Una Gran Bretagna «pronta alla battaglia», dotata di armi moderne e di nuovi sottomarini a propulsione nucleare e che spende il 3% del Pil per la difesa: questa la promessa fatta dal premier britannico Keir Starmer, che ha presentato la strategia difensiva del Governo laburista.
«Vogliamo una Gran Bretagna più forte e più sicura», ha detto il premier a Glasgow visitando i cantieri navali di BAE Systems, la maggiore impresa britannica del settore: la Gran Bretagna deve essere pronta a combattere una guerra con mezzi moderni ed essere in grado di contrastare la minaccia di Paesi ostili come la Russia.






