L’occhio, si sa, pur vuole la sua parte e percepisce il cambiamento da sé, ma a correre in soccorso dei sensi e vidimare la trasformazione di Brera negli ultimi trent’anni ci pensa la calcolatrice. Era il 1994 quando 137 metri quadri in via Solferino 33 vennero venduti al prezzo di mercato di 285 milioni delle vecchie lire; trent’anni e un cambio di valuta dopo la quotazione recita un milione 644 mila euro, stima al ribasso dovuta – assai più che all’inflazione - all’impennata dei prezzi del mattone che spesso e volentieri nel salotto del capoluogo possono arrivare anche a 15 mila euro al metro quadro.