Alice, nome di fantasia, mia paziente, è stata abbandonata per la seconda volta nella sua vita, questa volta a un passo dall’altare. Il secondo abbandono è stato molto più doloroso del primo perché ha riattivato le vecchie ferite non del tutto rimarginate e ha portando a galla detriti, sofferenze, bilanci, rimpianti e rimorsi.

Il primo fidanzato, Arturo, nome di fantasia, era il classico uomo bello e dannato, e irraggiungibile. Probabilmente aveva una struttura di personalità di tipo narcisistico, perché dai racconti di Alice sembravano esserci tutti i tratti.

Alice, inoltre, soffre di dipendenza affettiva, quindi è sempre stata particolarmente attratta, anzi calamitata, da uomini come Arturo.

I miracoli esistono: grazie a La Zampa il cane disabile Oscar è stato adottato e si chiamerà Blu

Sei appiccicosa