NEW YORK. Tra droghe e drammi familiari il New York Times indaga sul privato dei mesi che Elon Musk ha passato accanto a Donald Trump. Ecstasy, funghi psichedelici e soprattutto ketamina, l'anestetico che in overdose ha ucciso l'attore Matthew Perry di Friends: l'uomo più ricco del mondo ne avrebbe fatto uso in modo "pericoloso", scrive il giornale, che punta i riflettori anche sui numerosi figli - 14 appurati e altri la cui esistenza è emersa da indiscrezioni - nati con la fecondazione artificiale in virtù delle teorie nataliste che vedono il patron di Tesla in prima linea.

«Il consumo di droghe andava ben oltre l'uso occasionale. Musk ha parlato con diverse persone degli effetti della ketamina sulla vescica come capita in caso di uso cronico», scrive il media secondo cui Elon usa anche ecstasy e funghi allucinogeni e in viaggio porta «una scatola di farmaci con circa 20 pillole al giorno, compreso lo stimolante Adderall».

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Non è chiaro se Musk usasse droghe quando quest'anno ha avuto da Trump carta bianca per ridurre la burocrazia federale.

In passato aveva ammesso di usare la ketamina un paio di volte al mese per la depressione e al suo biografo, Walter Isaacson, aveva detto che «non gli piace far uso di droghe illegali». Più di recente però Musk avrebbe sviluppato «abitudini pericolose», scrive il Nyt, «prendendo la ketamina anche quotidianamente, mescolandola con altre droghe» anche mentre consigliava Donald Trump durante la campagna elettorale per un secondo mandato presidenziale..