Porsche prosegue nello sviluppo di propulsore sperimentale a idrogeno in grado di adattarsi anche alle auto sportive di lusso e, secondo quanto afferma l'azienda, di eguagliare le prestazioni di un motore a benzina 8V da 4,4 litri. Se ne è parlato a margine del recente Wien Autosymposium dedicato annualmente ai sistemi propulsivi del futuro. Avviato interamente in ambiente digitale utilizzando sofisticate simulazioni virtuali di motori, il progetto del nuovo propulsore Porsche che viene alimentato con l'idrogeno al posto dei tradizionali combustibili, si avvale di un completo set di dati digitali (ricavati dai motori a benzina) con cui sono stati stabiliti i valori di riferimento da rispettare con l'impiego dell'idrogeno. Rispetto al tradizionale motore termico, i progettisti Porsche hanno apportato importanti modifiche, tra cui un rapporto di compressione più elevato, una combustione adattata all'idrogeno e, soprattutto, un nuovo sistema di sovralimentazione. Utilizzano l'idrogeno come combustibile, i turbocompressori devono infatti fornire circa il doppio della massa d'aria rispetto a quelli equivalenti a benzina. Altro problema che ha dovuto essere compensato per questo particolare tipo di carburante è la inferiore temperature dei gas di scarico. che comportano una mancanza di energia per la propulsione sul lato di scarico. A causa di questa particolarità i turbocompressori convenzionali non possono risolvere questo problema. E ciò ha obbligato Porsche Engineering ha esaminare quattro concetti alternativi di sovralimentazione. Si tratta di sistemi costituiti da diverse turbine assistiti elettricamente, alcune combinate con valvole di controllo aggiuntive nel sistema di incremento della pressione. Per una configurazione in grado di rivaleggia con il motore tradizionale a benzina Porsche ha scelto uno schema con compressori contrapposti. La particolarità, si legge nella nota di Porsche, di questo progetto è la disposizione coassiale di due stadi di compressione, azionati dalla turbina o dal motore elettrico di supporto tramite un albero comune". L'aria di processo fluisce attraverso il primo compressore, viene raffreddata nell'intercooler e quindi ricompressa nel secondo stadio". Il risultato finale è un motore a idrogeno in grado di sviluppare una potenza massima di circa 600 Cv. Oltre a questo notevole livello di potenza, il nuovo propulsore Porsche emette emissioni di ossido di azoto "ben al di sotto dei limiti stabiliti dalla norma Euro 7 attualmente in discussione - spiega Matthias Böger, ingegnere specializzato in simulazione motori presso Porsche Engineering - e prossimi allo zero in tutte le zone della mappatura del motore". L'impiego di un carburante magro offre inoltre vantaggi in termini di consumi ( fino al 5% in meno rispetto al motore benzina equivalente) e offre "un'elevata efficienza nel ciclo di misurazione WLTP". Sebbene sia "improbabile che il motore a idrogeno entri in produzione nella sua forma attuale - afferma Porsche - esso presenta un potenziale tecnologico entusiasmante ed è sicuramente una ulteriore alternativa nella espansione eco dei sistemi di propulsione per automobili".
Porsche prosegue nello sviluppo del suo motore a idrogeno - New Tech - Ansa.it
Porsche prosegue nello sviluppo di propulsore sperimentale a idrogeno in grado di adattarsi anche alle auto sportive di lusso e, secondo quanto afferma l'azienda, di eguagliare le prestazioni di un motore a benzina 8V da 4,4 litri. (ANSA)









