«Non ho commesso alcuna scorrettezza», è perentoria Francesca Gino, la docente finita al centro delle cronache dopo che l’università statunitense di Harvard le ha revocato la cattedra accusandola di aver falsificato i dati relativi alle sue ricerche in tema di psicologia comportamentale. Quarantasette anni, originaria di Tione in Trentino, Gino è stata considerata una delle migliori studiose al mondo nel suo settore. Nel 2018 aveva pubblicato un libro con un titolo che riletto oggi sembra profetico: «Talento ribelle. Perché infrangere le regole paga (nel lavoro e nella vita)».