Ryo Tatsuki ha iniziato a trascrivere i propri sogni nel 1985: il risultato è Watashi Ga Mita Mirai (un titolo che significa più o meno “Il futuro che ho visto”), una raccolta di racconti in forma di manga che sono una specie di diario dei sogni e delle suggestioni dell'autrice, che contiene anche delle profezie su ciò che sarebbe potuto accadere in Giappone negli anni a venire. Uscito nel luglio 1999, il primissimo volume rivelava una profezia frutto di un ennesimo sogno di Tatsuki, la quale era indecisa su cosa trascrivere su un quaderno che si vede sulla copertina del libro e alla fine, dopo un suggerimento venutole durante il sonno, ha deciso di inserire una scritta che recitava una cosa del tipo “Grande disastro, anno 2011 marzo 3, cioè Marzo”. La cosa è stata riletta in chiave appunto profetica quando, proprio nel marzo 2011, il Sol Levante è stato sconvolto dal disastro legato al maremoto e terremoto del Tōhoku, che ha portato anche all'incidente nucleare di Fukushima. Ma le profezie di Tatsuki non sarebbero finite.
All'epoca del disastro del Tōhoku, Tatsuki si era ritirata dal mondo editoriale, ma due nuove versioni aggiornate e ampliate sono uscite nel 2021 e 2022. In queste nuove versioni a quanto pare sarebbero stati inseriti nuovi sogni, uno dei quali recita: “Il vero disastro colpirà nel luglio 2025” . Ulteriori specifiche precisano la data al 5 luglio 2025 e parlano dell'impatto di un asteroide e di una frattura che si creerebbe sul fondale marino tra Giappone e Filippine, creando un disastro naturale e onde apocalittiche “alte tre volte quelle del terremoto del Tōhoku”. L'eco di questa profezia, basata su nient'altro che i fantomatici sogni di questa misteriosa scrittrice, si è diffusa in modo particolarmente vasto nelle ultime settimane, soprattutto grazie a post sui social e video su YouTube dai toni sensazionalistici, visualizzati e condivisi però milioni di volte.







