Da ottobre prossimo l’accesso ufficiale al Cortile di Giulietta a Verona diventerà quello dall’entrata del Teatro Nuovo, in piazza Navona e sarà a pagamento con prenotazione obbligatoria. L’uscita, invece, continuerà ad essere da via Cappello. Detta così, sembra facile, ma per arrivare a questa soluzione ci sono stati 30 anni di delibere, battaglie giudiziarie, proposte, controproposte, proteste e rimpalli di responsabilità tra un ente e l’altro.

L'accordo

La giunta comunale di Verona ha approvato martedì scorso l’accordo con la Sovrintendenza alle Belle Arti, da cui in passato erano arrivati diversi no e soprattutto quello con gli altri condòmini del cortile che in questi anni sono stati i più agguerriti. Il nuovo regolamento prevede dal prossimo autunno l’accesso al cortile e alla casa di Giulietta dal Teatro Nuovo, in piazza Navona, attraversando il foyer e alcuni locali del piano terra del teatro. Questi mesi serviranno alla giunta comunale per approvare il nuovo regolamento e poi per votare un successivo accordo con Teatro Nuovo Srl e Fondazione Atlantide, per l’introduzione di un biglietto di ingresso con prenotazione online.

I residenti

Sarà comunque garantito il libero ingresso da via Cappello ai residenti, ospiti e attività economiche. Palazzo Barbieri s’impegna anche ad indire un concorso di idee «europeo» (entro sei mesi) per ottenere nuove proposte culturali e di riqualificazione del cortile, d’intesa coi comproprietari.