Èsuccesso di nuovo. Hai aperto il tuo social preferito e all’improvviso ti ritrovi sommerso da video di gatti arancioni che cadono dal divano, s’incastrano in scatole troppo piccole o fanno le cose più impavide, coraggiose e spregiudicate che si possano immaginare per un gatto. I commenti? Sempre gli stessi: “Classico comportamento da gatto arancione”. Ma cosa significa davvero questa espressione? E, soprattutto: è vero che i gatti arancioni sono più casinisti degli altri? La risposta, come spesso accade, è più complessa di un semplice sì o no. Ma partiamo dall’inizio.

Il colore del tuo gatto influenza la sua personalità?

11 Gennaio 2023

Cos'è il “comportamento da gatto arancione”?

Chi possiede un gatto arancione o vorrebbe adottarne uno, potrebbe chiedersi cosa abbiano di speciale questi esemplari e perché esiste questo stereotipo secondo cui i gatti ginger sarebbero più socievoli, buffi, amichevoli e un po’ pasticcioni rispetto agli altri. Su TikTok e Instagram spopolano video di questi mici che fanno cose assurde o adorabili, contribuendo all’idea che esistano delle vere e proprie peculiarità comportamentali legate al colore del pelo. Ma cosa dice la scienza? Non esiste un legame tra colore del mantello e personalità. Secondo la dottoressa Mikel Delgado "non esistono studi scientifici che dimostrino un impatto del colore del mantello sulla personalità dei gatti". Le ricerche, come quella pubblicata su Anthrozoös mostrano che sono le percezioni umane a collegare certi colori a tratti comportamentali, non i dati oggettivi. Ma in questo caso ci sono anche altri fattori che in realtà non possono completamente sfatare il mito.