Paltrinieri trionfa nella 5 km degli Europei di nuoto in acque libere a Stari Grad (Croazia) con una prestazione di orgoglio. Da agonista ipercompetivo non aveva digerito lo smacco del giorno prima nella 10 km, il bronzo per lui sfumato al fotofinish. Una gara sempre all’ attacco, a cercare di dettare il ritmo, senza però riuscire a fare il vuoto dietro di sé. Alla boa dell’ultimo giro Greg schiaccia l’acceleratore, solo l’ungherese David Betlehm riesce a restargli in scia. Un duello che ha vita breve perché la progressione di Paltrinieri è potente. È un dominio con arrivo in solitaria (52’05”79). Tocca per primo il pontone del traguardo e si lascia andare ad un sorrisetto malizioso. Quasi a voler rivolgere un messaggio: a 31 anni riesco ancora a mettere in fila i rivali. La leggenda di Greg, campione di tutto, continua. Con l’età ha deciso di adottare una nuova metodologia, in quest’anno posto olimpico ha deciso di concentrarsi più sulle gare in mare insieme al suo allenatore Fabrizio Antonelli. La gestione accurata di un fuoriclasse che ha bisogno di preservare il fisico per puntare ai Giochi di Los Angeles del 2028. C’è un ruolo da portabandiera azzurra che lo aspetta, ma c’è soprattutto la fame di chi vuole continuare a dominare. Completa il podio, con il bronzo, l’altro ungherese Kristof Rasovszky. Gli altri azzurri: settimo Marcello Guidi, decimo Dario Verani.
Europei di nuoto, doppietta d'oro per l'Italia: Paltrinieri e Taddeucci vincono nella 5 km
Trionfo di Greg agli Europei di nuoto in acque libere a Stari Grad (Croazia) davanti agli ungheresi Betlehm e Rasovszky. Successo anche per Ginevra a 24 ore di distanza dall’argento conquistato nella 10 km






