Angela Taccia, uno dei difensori di Andrea Sempio, indagato nella nuova indagine di Pavia sull'omicidio di Chiara Poggi, ha ricevuto minacce di morte. L'avvocatessa, da mesi impegnata nella difesa del 37enne, che faceva parte della cerchia dei suoi amici, ha ricevuto sia "mail bellissime" sia "minacce di morte allucinanti" e per queste ha sporto denuncia.
Sulle minacce denunciate da Taccia è intervenuta anche la difesa di Alberto Stasi.
"Questo clima d'odio deve finire, non è accettabile, sembra che la situazione stia sfuggendo di mano e bisogna mettere un limite a tutto questo. Siamo molto dispiaciuti ed esprimiamo la massima solidarietà alla collega". Lo ha affermato l'avvocata Giada Bocellari, legale di Alberto Stasi, parlando anche a nome dell'altro difensore, Antonio De Rensis.
Nell'impronta 33, quella sul muro delle scale vicino al corpo di Chiara Poggi e attribuita da una consulenza dei pm ad Andrea Sempio, "non c'è sangue", è "una certezza scientifica" relativa agli accertamenti che vennero fatti.
Sono considerazioni dell'ex comandante del Ris Luciano Garofano, esperto della difesa del 37enne, che ha avuto un colloquio coi legali Massimo Lovati e Angela Taccia in vista di una consulenza difensiva. L'intonaco grattato dalla traccia, che i pm stanno cercando per analisi biologiche, sempre secondo Garofano non ci sarebbe più, perché "è stato consumato" nell'accertamento irripetibile dell'epoca.









