Roma, 29 mag. (askanews) – Due Nastri d’Argento speciali premiano Cristina Comencini e Marco Tullio Giordana. Per la regista è il conoramento di un anno importante con il successo in Italia e nel mondo del film “Il treno dei bambini”, ispirato al romanzo di Viola Ardone, e per Giordana il riconoscimento anche per l’ultimo lavoro, “La vita accanto”, un’opera che unisce al tono di una ricerca intimista una grande attenzione per il mondo della musica e insieme, come in un thriller dell’anima, un racconto denso di suspense.
“Temi e regie che hanno conquistato anche la stampa e la critica e che sono un’ottima ragione” ha spiegato a nome del Direttivo Nazionale Laura Delli Colli, presidente “per un vero e proprio omaggio d’onore con due Nastri d’Argento che celebrano in qualche modo anche la coerenza di Cristina Comencini e Marco Tullio Giordana nelle loro storie parallele nel segno della qualità e della ricerca d’autore”.
Regista, scrittrice, sceneggiatrice, drammaturga, candidata all’Oscar nel 2006 per il miglior film straniero con “La bestia nel cuore”, Comencini è una delle artiste più versatili e creative nel cinema italiano. Alternando la regia alla sceneggiatura, l’impegno civile alla scrittura, fil rouge di un percorso umano e professionale in cui tout se tient: scrive romanzi che diventano film e film che diventano romanzi, uno per tutti la sua ultima regia “Il treno dei bambini”, che racconta la vera storia del progetto dei “treni della felicità” negli anni difficili in cui l’Italia era divisa dalla guerra e dalla fame. Un mosaico di ritratti e il rapporto speciale che unisce e divide una madre e suo figlio, ancora bambino, al quale la sua regia ha aggiunto un tocco speciale di sensibilità narrativa.






