Berlino aiuterà l’Ucraina a fabbricare missili e droni a lungo raggio, in grado di colpire obiettivi in territorio russo, senza limiti di portata. L’annuncio è arrivato il 28 maggio, dalla capitale tedesca, dove il cancelliere, Friedrich Merz, ha ricevuto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Nella conferenza stampa congiunta, Merz ha affermato che la «produzione comune» e la cooperazione industriale possono avvenire sia in Ucraina che in Germania. Kyiv sta già potenziando la propria industria bellica e la produzione di missili da crociera, ma ha bisogno di soldi.
Zelensky chiede 30 miliardi
Martedì 27 maggio, Zelensky ha chiesto agli alleati di fornire 30 miliardi di dollari all’Ucraina, entro la fine dell’anno, per aumentare la produzione di armi e frenare l’avanzata della Russia. Con il venir meno del sostegno degli Stati Uniti e gli sforzi diplomatici che non producono risultati, Kyiv deve fare sempre più affidamento sulle proprie risorse.
Il pacchetto di aiuti militari annunciato da Merz vale cinque miliardi e comprende anche la fornitura di munizioni di artiglieria e armi leggere. Fa parte dei fondi che sono già stati stanziati dal Bundestag per Kyiv.












