Ancora morti sul lavoro. Al chilometro 266 dell'autostrada del Mediterraneo, tra gli svincoli di Cosenza e Altilia, è morto Salvatore Cugnetto, 55 anni, di Lamezia, un lavoratore impegnato nell'attività di idrodemolizione: una lancia si è liberata durante le operazioni, colpendolo in pieno torace. Il cantiere era aperto sull'autostrada A2 del Mediterraneo nel cosentino. A nulla sono valsi gli interventi del personale sanitario dell'emergenza urgenza accorso sul posto.

Anas, in una nota, "esprime profondo cordoglio alla famiglia del lavoratore deceduto questa mattina a seguito di un incidente in un cantiere in Calabria sulla A2 "Autostrada del Mediterraneo" dove sono in corso i lavori di risanamento strutturale e miglioramento sismico del viadotto 'Friddizza'".

"Al momento dell'accaduto - è scritto nella nota - il lavoratore era impegnato nelle attività di idrodemolizione e, per cause in corso di accertamento, è stato colpito dal getto d'acqua. Anas ha avviato, insieme all'appaltatore, ogni verifica volta a chiarire la dinamica dell'incidente e fornire ogni supporto alle autorità competenti"

In provincia di Treviso, invece, intorno alle 11 un operaio ha perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto nella ditta Work Metal srl a San Bigio di Callalta, in provincia di Treviso. L'uomo stava eseguendo dei lavori di sistemazione del tetto quando, per motivi ancora da accertare, ha perso l'equilibrio cadendo da una altezza di circa 7 metri. Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri anche per accertare se si tratti di un dipendente diretto dell'azienda o di una ditta incaricata del sopralluogo.