Poste Italiane e l'Arma dei Carabinieri hanno siglato un nuovo protocollo d'intesa con l'obiettivo, si legge in una nota, "di rafforzare e proseguire la proficua collaborazione, avviata nel 2001, al fine di assicurare un servizio sempre più efficace e solidale a favore della collettività, in linea con i comuni obiettivi di prossimità al cittadino e di elevata affidabilità dei servizi offerti".
Il protocollo è stato sottoscritto dal comandante generale, generale C.A.
Salvatore Luongo, e dal direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco.
Il protocollo prevede una stretta cooperazione nelle seguenti aree: controllo dei cantieri edili attivati presso le sedi di Poste, con particolare riferimento al rispetto della normativa in materia di collocamento di manodopera, previdenza e sicurezza dei luoghi di lavoro; vigilanza nella filiera dei trasporti e della consegna merci, con riferimento a distretti e centri logistici della distribuzione collegati a Poste, al fine di verificare l'osservanza della normativa di settore; attività formative a favore dei dirigenti di Poste in materia di direttive del datore di lavoro; welfare in favore del personale dell'Arma.
"Il protocollo odierno - spiega la nota - rinnova e consolida una sinergia già concretamente dimostrata durante l'emergenza pandemica da Covid-19, quando l'Arma dei Carabinieri e Poste Italiane hanno collaborato attivamente per tutelare gli anziani, garantendo il ritiro delle indennità pensionistiche presso gli uffici postali e la successiva consegna a domicilio.






