Con 97.348 presenze registrate nei padiglioni di BolognaFiere, di cui un 17% costituito da operatori professionali esteri provenienti da 130 Paesi si è conclusa la 30ma edizione di Autopromotec, la biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Oltre ai record fatti segnare già nella fase di preparazione dell'evento (1.692 espositori, di cui il 45% provenienti da 45 Paesi esteri. Con spazi per 165mila mq completamente sold out) questo appuntamento ha evidenziato la più alta affluenza media giornaliera di operatori professionali a livello europeo (24.337 presenze medie al giorno) superando quest'anno di ben 515,6 presenze al giorno quella del 2019, che era stata l'edizione record della rassegna. Un risultato, si legge nella nota degli organizzatori, che è stato raggiunto anche grazie all’impegno congiunto di Autopromotec, ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane - che ha portato a Bologna buyer selezionati da tutto il mondo, organizzando 858 incontri b2b, coinvolgendo 146 rappresentanti di almeno 110 aziende espositrici italiane. Tra i risultati più significativi di questa edizione, l’ottenimento da parte di Promotec della certificazione ISO 20121, che attesta la gestione sostenibile dell’evento. Un riconoscimento, sottolineano gli organizzatori, che conferma l’impegno concreto dell’organizzazione verso un modello di fiera responsabile sul piano ambientale, sociale ed economico: dalla gestione dei rifiuti all’efficienza energetica, dalla selezione etica dei fornitori all’inclusione sociale, fino al dialogo attivo con gli stakeholder e le comunità locali. “Autopromotec 2025 si chiude con risultati straordinari – ha commentato Renzo Servadei, ad di Autopromotec –. I numeri parlano chiaro: siamo un punto di riferimento per il settore a livello internazionale, ma ciò che ci rende più orgogliosi è la qualità del dialogo con gli operatori e la loro volontà di guardare insieme al futuro. La certificazione ISO 20121 è un passo importante verso un modo nuovo e più consapevole di fare eventi fieristici". "I risultati raggiunti da Autopromotec 2025 non sono frutto del caso, ma la testimonianza concreta del valore e del saper fare della filiera italiana dell’aftermarket automobilistico. Ringrazio tutte le aziende che continuano a credere nel nostro progetto e tutti coloro che, con passione e competenza, contribuiscono a costruire questo grande contenitore di tecnologia, innovazione e visione". I numeri che presentiamo - ribadisce Servadei - sono certificati: un dato che non solo garantisce massima trasparenza e credibilità, ma conferma anche l'efficacia del lavoro di squadra che ci permette di offrire una manifestazione solida, autorevole e in continua crescita. Autopromotec non è soltanto una vetrina espositiva, ma un motore strategico per l’evoluzione del settore, capace di guidarne il cambiamento e di anticiparne le sfide future". Sempre più, Autopromotec si conferma non solo come la più specializzata vetrina espositiva del settore, ma come vero e proprio motore e antenna dell’aftermarket automobilistico: grazie ai numerosi convegni ed eventi – anche di respiro internazionale – organizzati direttamente o ospitati, la manifestazione si è affermata come un luogo strategico di confronto e condivisione, dove si colgono i trend, si analizzano le problematiche e si delineano gli indirizzi futuri del comparto. Mentre numerosi espositori hanno già richiesto di riconfermare e ampliare i propri spazi per l’edizione 2027, i prossimi appuntamenti sono già fissati: Futurmotive Talks sarà ospitato presso il Tecnopolo di Bologna il 21 e 22 maggio 2026, mentre Autopromotec tornerà al quartiere di BolognaFiere dal 26 al 29 maggio 2027, con nuove sfide e una visione ancora più globale e sostenibile per il mondo dell’assistenza ai veicoli.