Devyn LaBella, la controfigura principale della protagonista della saga western di Kevin Costner Horizon, ha citato in giudizio il regista e attore per una scena di violenza non prevista nel copione. Secondo le accuse della stunt – come riportato da Variety – il regista, avrebbe improvvisato una scena in cui il personaggio Ella Hunt sarebbe stato violentato. L'attrice si è rifiutata di girare la scena, si legge nella causa. La stunt LaBella sarebbe quindi stata chiamata come controfigura, senza preavviso, preparazione o consenso, e senza la presenza di un coordinatore dell'intimità.
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Le accuse: “Mi sono sentita senza protezione”
"Quel giorno, mi sono ritrovata esposta, senza protezione e profondamente tradita da un sistema che prometteva sicurezza e professionalità", ha dichiarato LaBella in una nota. "Quello che mi è successo ha minato la mia fiducia e ha cambiato per sempre il modo di muovermi in questo settore". I suoi avvocati sostengono che la scena abbia violato i protocolli negoziati da SAG-AFTRA, che prevedono l'obbligo di preavviso di 48 ore e il consenso informato per qualsiasi scena che includa nudità o sesso simulato. Il fatto sarebbe accaduto sul set di Horizon 2 in Utah. Il giorno prima la stunt aveva già partecipato a una scena di stupro che però a differenza di questa seconda, sarebbe stata provata, in un set chiuso e con la presenza di un intimacy coordinator.






