Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto un vertice a tre con i presidenti statunitense Donald Trump e russo Vladimir Putin, nel tentativo di costringere Mosca ad accettare un cessate il fuoco.

"Se Putin non è a suo agio con un incontro bilaterale, o se tutti vogliono che sia un incontro trilaterale, non mi dispiace. Sono pronto per qualsiasi formato", ha dichiarato Zelensky in un commento pubblicato oggi. Il leader ucraino a inoltre affermato che "vorrebbe molto" che Trump colpisse i settori bancario e dell'energia russi con un pacchetto di rigide sanzioni, in risposta all'ondata di raid aerei russi e al rifiuto di Mosca di accettare un cessate il fuoco.

Kiev non ha ancora ricevuto da Mosca il "memorandum" menzionato la scorsa settimana dalla Russia, che dovrebbe delineare le condizioni russe per un accordo di pace duraturo: lo ha detto ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso di una conferenza stampa sotto embargo fino a questa mattina. "Leggeremo le loro proposte e risponderemo sicuramente" una volta ricevute, ha aggiunto Zelensky. In precedenza, la diplomazia russa aveva affermato che avrebbe inoltrato questo documento a Kiev una volta finalizzato lo scambio di prigionieri su larga scala dello scorso fine settimana.