A pochi giorni dalla Festa della Repubblica, che si celebrerà il 2 di giugno, la città di Anzio revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Lo ha stabilito il consiglio comunale della località del litorale laziale che ha approvato la decisione (che revoca un atto del commissario prefettizio datato 14 maggio del 1924) con 16 voti favorevoli e 5 contrari, avallando la richiesta avanzata dai gruppi consiliari del Pd, #unaltracittà, Movimento 5 Stelle e Apa. «Un atto dovuto – ha spiegato il sindaco, Aurelio Lo Fazio – nella città della pace e medaglia d’oro al merito civile per le sofferenze patite dalla popolazione durante la Seconda guerra mondiale, nella quale ci trascinò il regime. I nomi dei concittadini vittime di quel regime e delle barbarie naziste sono impressi nella nostra memoria, oggi gli rendiamo un ulteriore omaggio».
Anzio revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini. Il sindaco: «Atto dovuto»
La decisione è stata presa dal consiglio comunale con 16 voti favorevoli e 5 contrari. «Ora invito a Edith Bruck e riconoscimento a famiglia Di Consiglio»






