Un’immersione tra le note, un’abbuffata di melodie per assaporare a pieno tutte le sfumature che ha regalato allo strumento il “poeta del pianoforte”. Oggi e domani l’Unione Musicale propone al Teatro Vittoria il “Festival Chopin”, una due giorni pensata come un’avventura nella magia delle melodie del grande compositore. Un mini cartellone composto da quattro concerti distinti, interpretati da tre giovani talenti della tastiera, tutti formati presso il Conservatorio Giuseppe Verdi: David Irimescu, Matteo Buonanoce e Maria José Palla.
«Il Festival nasce dal desiderio di offrire a tutti la possibilità di vivere un’esperienza intensa e coinvolgente – dice Antonio Valentino, direttore artistico dell’Unione Musicale –. Con un biglietto di soli 5 euro invitiamo il pubblico a scoprire o riscoprire le pagine più belle del repertorio chopiniano, interpretate da tre straordinari giovani pianisti che si sono formati a Torino e che rappresentano un’eccellenza del nostro territorio. Questo progetto rispecchia pienamente lo spirito della nostra fondazione: sostenere il talento, promuovere la cultura e costruire occasioni di ascolto condivise e accessibili».
Protagonisti dei veri e propri fuoriclasse della tastiera. A cominciare da David Irimescu, pianista torinese di origine rumena con alle spalle una storia personale di resilienza e di rinascita che conferisce al suo modo di suonare un piglio particolare. Passando per Maria José Palla che, cagliaritana di nascita, ha iniziato ad appassionarsi allo studio del pianoforte a 11 anni e da allora non ha più smesso di perfezionarsi. Infine, un altro torinese, Matteo Buonanoce, che ha scoperto lo strumento a soli 6 anni e con la sua verve interpretativa si è aggiudicato numerosi prestigiosi riconoscimenti.






