"Il perché di questo omicidio atroce resta un grande mistero, non riesco a immaginare le ragioni".
Lo ha detto l'amministratore delegato dell'Eni, Claudio Descalzi, sentito come testimone nel processo a Roma a carico di quattro appartenenti ai servizi segreti egiziani accusati dell'omicidio di Giulio Regeni.






