In origine disponibili solo per i gruppi da 33 a 256 persone, le chat vocali di WhatsApp sbarcano ora anche su quelli più piccoli (da 3 partecipanti in su). Differenza rispetto alle videochiamate? Sono molto meno invasive. Oltre a non far scattare né notifiche né suonerie quando vengono avviate, si configurano infatti come una sorta di canale aperto in cui chiunque può entrare e uscire in qualsiasi momento. Un’agorà digitale di fatto non dissimile dalle stanze che avevano fatto la fortuna di Clubhouse ai tempi del Covid e che erano state poi rapidamente implementate anche da piattaforme concorrenti come Telegram e Discord.
WhatsApp, le chat vocali ora sono su tutti i gruppi: come funzionano e perché possono essere utilissime
Né notifiche né suonerie, accessi (e uscite) flessibili e crittografia end-to-end: rollout in corso per tutte le conversazioni collettive sulla piattaforma






