Per chi ha vissuto almeno una volta l’angoscia di non trovare più il proprio cane, sa bene quanto quel senso di vuoto possa stringere il cuore come una morsa. È una paura che si infila nelle ossa, un terrore muto che cresce con ogni ora che passa. Ma quando a perdersi è un cane anziano, fragile e malato, allora la preoccupazione diventa qualcosa di ancora più profondo, quasi disperato. È ciò che è successo a Lucy Saxelby, una donna del Regno Unito che ha vissuto ore interminabili di ansia e dolore quando il suo amato Frank, un Basset hound di 12 anni affetto da demenza senile, si è allontanato da casa e non è più riuscito a tornare.

Come è cambiato con l’età

Con le sue zampette corte, il muso dolce e quegli occhi carichi di tenerezza, Frank rappresenta tutto ciò che di più affettuoso e leale si possa immaginare in un animale da compagnia. Ma con l’età, il suo comportamento è cambiato. La demenza canina, una condizione che purtroppo colpisce sempre più spesso i nostri amici a quattro zampe in età avanzata, ha iniziato a confonderlo. Ogni giorno era un po’ più smarrito, meno lucido, più incerto nei movimenti e nei riferimenti. E poi, un giorno, Frank è semplicemente sparito.

Ha perso la vita di casa e non è più tornato