Non è stato «il solito punto settimanale», come hanno provato a derubricarlo fonti di governo per allontanare telecamere e taccuini da Palazzo Chigi. Il vertice tra Giorgia Meloni e i due vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini è durato quanto una partita di calcio. Stavolta non risultano vincitori, né vinti, ma l’incontro è stato a tratti teso e si è parlato un po’ di tutto, dalle elezioni al terzo mandato, dall’Ucraina a Gaza, passando per i dazi e le tensioni interne alla maggioranza.