Il centrosinistra amministra, al netto dell'ultima tornata elettorale, 57 capoluoghi, il centrodestra 40.

Le città si stanno dimostrando, nel complesso, il campo più favorevole a quei partiti che ora sono all'opposizione a livello nazionale, mentre il centrodestra ha vinto le elezioni politiche e domina le regionali con 14 governatori espressi su 20.

Il centrosinistra, con diversi assetti, consolida la supremazia nelle città, dopo aver ripreso capoluoghi come Verona e Vicenza, e città simbolo come Perugia, nonché difeso varie roccaforti, da ultima Ravenna. Amministrano 59 città, se si contano anche gli ultimi risultati di Genova e Ravenna. E in queste 59 città ci sono le quattro più grandi del Paese: Roma, Milano, Napoli e Torino.

I partiti di centrodestra si confermano invece più radicati nei piccoli comuni. Per FdI e Lega questa tendenza è decisamente marcata: mantenendo una media rispettivamente di oltre il 32% e del 12,5% nei piccoli centri.

Le Regionali più recenti sono quelle del 17 e 18 novembre 2024, in cui il centrosinistra si è confermato alla guida dell'Emilia-Romagna grazie alla vittoria di Michele de Pascale e ha strappato l'Umbria al centrodestra con il successo di Stefania Proietti. Il 28 ottobre 2024 c'era stata la vittoria di Marco Bucci in Liguria, seguita alla riconferma di Alberto Cirio (FI) in Piemonte di giugno. Sempre in precedenza, il successo del centrodestra con la rielezione di Vito Bardi in Basilicata.