LA SPEZIA. Ricerca e industria italiana insieme per produrre energia pulita, sicura e illimitata con la fusione nucleare. Prodotto nello stabilimento di Asg Superconductors alla Spezia il primo magnete superconduttivo per il progetto Dtt (Divertor Tokamak Test), la macchina sperimentale 100% italiana in costruzione presso il sito Enea di Frascati (Roma). L’impianto servirà a confinare una fusione nucleare, con plasma che raggiunge i 100 milioni di gradi, per arrivare in futuro a sfruttare questa tecnologia per la produzione di energia. L'obiettivo principale del progetto è studiare soluzioni tecnologiche per la produzione di energia da fusione. L'evento odierno di Asg, in collaborazione con Dtt ed Enea, festeggia la realizzazione del primo dei diciotto magneti che costituiranno il "cuore" tecnologico del reattore.
Le quattro strade per portarci all’era della fusione nucleare
Con oltre 6 metri di altezza e 16 tonnellate di peso per ognuno, il magnete superconduttore rappresenta il vero e proprio ‘cuore’ tecnologico del progetto Dtt: al suo interno tecnologie costruttive all’avanguardia e materiali innovativi assicureranno il contenimento di 33 metri cubi di plasma a una temperatura di oltre 100 milioni di gradi. Le bobine verranno inserite all'interno di casse prodotte dalla ditta De Pretto per costruire in seguito i moduli del magnete.






