Una mostra fotografica celebra ad Helsinki uno dei capolavori cinematografici di Pier Paolo Pasolini: Il Vangelo secondo Matteo (1964).
Organizzata dall'Istituto italiano di cultura di Helsinki in occasione del 50° anniversario della scomparsa dello scrittore, avvenuta nel 1975, la mostra, che si apre il 31 maggio, si compone delle immagini scattate dal fotografo Domenico "Mimì" Notarangelo, celebrato come il "ladro di anime" per la sua capacità artistica d'introspezione nel soggetto fotografato mediante un mezzo d'impressione esteriore.
L'evento offre una nuova e suggestiva lettura del film che Pasolini realizzò con grande devozione e radicalità, tracciando una visione profonda e rivoluzionaria del messaggio cristiano.
Poeta, scrittore e regista tra i più emblematici del XX secolo, Pasolini ha sempre considerato il cinema come uno strumento per raccontare e indagare le contraddizioni della società e dell'esistenza umana.
Il Vangelo secondo Matteo, oltre a rappresentare uno dei vertici della sua carriera cinematografica, è una pellicola che si discosta dalle tradizionali rappresentazioni bibliche per immergersi in una lettura tanto moderna quanto autentica del messaggio cristiano.






