Sono finiti agli arresti domiciliari tre appartenenti alle forze dell'ordine accusati di avere richiesto e ottenuto da una donna, italiana e di condizione fragile, prestazioni sessuali con la promessa di interessarsi a vicende che la riguardavano: si tratta di due carabinieri e un poliziotto. La misura cautelare è stata eseguita da agenti della polizia di Stato e dai carabinieri di Siracusa. L'attività di indagine è iniziata a gennaio, quando una donna quarantenne si è presentata all'ufficio denunce di un commissariato della provincia per rimettere una querela legata ad altre vicende. Durante l'attesa, la donna ha esternato gravi accuse nei confronti di un appartenente allo stesso commissariato e di due appartenenti alla locale stazione dei carabinieri che, in precedenza, avrebbero richiesto e ottenuto da lei prestazioni sessuali con la promessa di ricevere in cambio favori e interessamenti in relazione a una vicenda giudiziaria e a problematiche di vicinato.
Siracusa, sesso in cambio di favori: ai domiciliari due carabinieri e un poliziotto
I tre esponenti delle forze dell'ordine si erano offerti di aiutare una donna in una vicenda giudiziaria nata per motivi di vicinato






