L'ultima scena di Arthur Rinderknech al Roland Garros è qualcosa che se non la si vede non ci si crede. Quarto set della sfida contro l'argentino Tomas Martin Etcheverry: Rinderknech sbaglia un rovescio, si arrabbia, dà un calcio a un cartellone pubblicitario a bordo campo, ma lo colpisce nella maniera sbagliata, si fa male al piede sinistro e pochi minuti dopo è costretto al ritiro. Una lezione da cui imparare, una figuraccia - perché di quello si è trattato - da non ripetere stasera quando tutti gli occhi sul Philippe Chatrier saranno su di lui e su Jannik Sinner. «O Dio, che facciamo?»: questo il suo commento in italiano sui social al sorteggio che lo ha messo di fronte al numero 1 del mondo.
Arthur Rinderknech, il matrimonio, il calcio, la laurea in economia: chi è l'avversario di Sinner di oggi al Roland Garros
Il francese, n.75 del mondo, promette di dare battaglia all'azzurro: «Voglio godermi la partita in campo, darò tutto quello che ho»











