Che la più famosa università del mondo, Harvard, leggendaria fucina della classe dirigente americana, e da un po’ di anni anche cinese e indiana, che dal Massachusetts sale ai vertici della potenza a stelle e strisce sfornando presidenti, banchieri, tycoon, stirpi di studi legali a nove zeri, dinastie di manager planetarie, finisca nella bufera è un fatto. Trump lancia la sfida rompendo simboli e idoli dell’America che fu. Ma immaginare che in Italia presunti intellettuali e professoroni si mettano a pontificare sulla libertà accademica fa ridere i polli.
Tommaso Cerno: pensiamo all'Harvard de' noantri
Che la più famosa università del mondo, Harvard, leggendaria fucina della classe dirigente americana, e da un po’ di anni anche ci...













