"Èuna crisi che io francamente non volevo.
È rientrata e se tutto si chiarisce ne sono contento".
E' il commento del ministro Luca Ciriani alla crisi appena chiusa in Fvg, espressa in una intervista al Messaggero Veneto in cui non torna sui suoi passi ma nemmeno rinfocola le polemiche.
"Chi mi conosce sa che non sono abituato a parlare tanto, rilascio poche dichiarazioni, non amo le polemiche di nessun genere. E se ho parlato è perché evidentemente c'era un motivo" e "non posso che confermare quanto ho detto sul punto, ma non voglio tornarci e rinfocolare nuovamente le polemiche. Quel che ho detto non lo posso, né lo voglio, smentire: spero però di poter guardare avanti, di avere una nuova fase di condivisione sulle scelte. Condivisione significa anche corresponsabilità e questo vale per tutti". La sanità "è sempre la parte più difficile da gestire", per questo "è necessario spiegare, condividere, convincere i territori: se gli amministratori locali non capiscono le riforme, siano esse la riforma oncologica o la chiusura di un punto nascita, si rischia di fare male. Da qui l'appello di questi mesi: parliamo prima di decidere, dobbiamo convincerci prima tra noi, coinvolgendo enti locali e territori".










