Rimini, 19 agosto 2021 - Donne che fluttuano nel cielo, immagini sospese nella nebbia, immense lune che illuminano dolcemente i sogni: è stata una serata magica, tutta dedicata a Federico Fellini quella che ha vissuto Rimini. Una festa che è stata uno spettacolo senza tempo (rivivi qui la diretta della serata): quello ideato e diretto da Valerio Festi e Monica Mainone per celebrare l'apertura del museo dedicato al Maestro che alla sua Rimini era tanto legato. "Fellini è stato un visionario, un genio, uno dei più grandi registi del Novecento - presenta la serata Valerio Festi -: stasera lo raccontiamo attraverso le costanti delle sue emozioni nei film: la volontà di indagare sulla sua anima, sulla sua psiche, sul suo tormento di creatore in un secolo complesso e in un luogo onirico di suo, Rimini. Luogo di contraddizioni e specchio in continuo mutamento rapido di un Paese in mutamento lento"
Il museo Fellini
"Qui dentro "lo spettatore diventa spettautore... Perché sceglie cosa vedere, cercare, sognare...". Parola di Marco Bertozzi, uno dei due curatori del nuovo Fellini Museum (foto) assieme ad Anna Villari. Ecco: non aspettatevi il solito museo varcando le porte di Castel Sismondo e del cinema Fulgor. Le sale del Fellini Museum, che inaugura stasera in piazza Malatesta (video dall'alto) e lo spettacolo "Il maestro che camminava sopra pezzi di cielo", sono state pensate per un'esperienza 'immersiva' nel mondo di Fellini e dei suoi film, tra proiezioni, installazioni multimediali, costumi e oggetti di scena. E poi ancora i disegni originali del Maestro, le scenografie dei suoi film, le partiture originali di Nino Rota e di altri grandi musicisti che hanno collaborato con Fellini, come Nicola Piovani e Luis Bacalov, e molto altro ancora.
