Avevamo lasciato Flavio Cobolli in lacrime al Foro Italico dopo la prematura sconfitta contro Luca Nardi. Due settimane dopo, ad Amburgo, Flavio si è sdraiato sulla terra rossa tedesca, per festeggiare il titolo più importante della carriera. Dopo il 250 di Bucarest, ecco l'Atp 500 di Amburgo, con il 6-2 6-4 al russo Andrei Rublev, che vale al romano anche il best ranking. Da lunedì, infatti, Cobolli sarà numero 26 del mondo, guadagnando nove posizioni rispetto a inizio settimana. Il modo migliore, per Cobolli, per presentarsi al secondo Slam dell'anno, dove esordirà contro Marin Cilic, entrato in tabellone da lucky loser.
Flavio è diventato così il quarto italiano a trionfare ad Amburgo, dopo Paolo Bertolucci (1977), Fabio Fognini (2013) e Lorenzo Musetti (2022), al termine di una partita che sembrava a senso unico: doppio break di vantaggio per il romano, che ne ha poi perso uno dei due prima di rimettersi a distanza e di chiudere 6-2 in un game in cui aveva dovuto anche annullare una palla break. Più equilibrato il secondo set, con Rublev — che durante il torneo ha eliminato anche un altro italiano, Luciano Darderi — che non ha sfruttato tre palle break nel sesto game (in cui l'azzurro ha anche vinto uno scambio pazzesco da 31 colpi), ha perso la battuta nel settimo ma che stava per riaprire la partita proprio quando Cobolli stava servendo per il match. Sotto 15-40 sul 5-4 in suo favore, però, Cobolli ha portato a casa quattro punti di fila e chiuso il match.








