Mercoledì pomeriggio, nella quiete riservata di una villa affacciata sulle sponde del Lago di Ginevra, due leggende italiane si sono ritrovate per un incontro lontano dai riflettori, come accade ormai da anni. Al Bano Carrisi aveva varcato la soglia della casa di Sophia Loren con la discrezione di un vecchio amico, uno di quelli con cui non servono troppe parole per capirsi. “Siamo amici da sempre, ci vediamo due o tre volte l’anno,” confessa, “ma è come se non passasse un giorno”.

L'incontro, durato solo poche ore, è stato all’insegna della confidenza e del rispetto reciproco, del calore sincero che solo un’amicizia di lunga data può offrire. Eppure, quella che doveva restare una parentesi intima tra due icone, si è trasformata in una piccola tempesta mediatica.

A rompere il silenzio è stato lo stesso Al Bano, visibilmente turbato da quanto accaduto. “Mi sento disgustato,” ha dichiarato con fermezza, “è stato un tradimento, per me e per Sophia”. Il cantante si riferisce alla diffusione, senza il loro consenso, di alcune fotografie scattate durante quell’incontro, immagini che dovevano restare confinate nella sfera privata, tra ricordi condivisi e sorrisi lontani dalle telecamere.

A rendere pubbliche le foto è stato Daniel Iseli, collezionista d’auto e amico di Al Bano, che ha condiviso gli scatti sui social, forse con leggerezza, forse senza rendersi conto della portata del gesto. “Erano immagini per noi, per le nostre famiglie. Non per il mondo intero,” ha ribadito il cantante. Una di quelle foto era poi apparsa anche sul profilo Instagram ufficiale di Al Bano, pubblicata sotto forma di storia e rimossa poco dopo. Un gesto che forse voleva essere un modo per condividere un momento di gioia, ma che si è rapidamente trasformato in motivo di amarezza