Dopo la notte di festa, a Napoli si fa la conta dei danni e dei feriti: trentanove quelli che si sono fatti refertare - riferisce l'associazione Nessuno Tocchi Ippocrate - negli ospedali Vecchio Pellegrini e San Paolo, molti di loro per le ustioni riportate a causa dell'utilizzo di fuochi d'artificio o a seguito di colluttazione.
Tra loro anche un cittadino belga di 27 anni accoltellato alla gamba mentre si trovava a via Poerio da due individui in sella a uno scooter che, senza alcun apparente motivo, dopo averlo avvicinato lo hanno colpito con un fendente alla coscia posteriore sinistra.
La vittima è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni.
Il dato dei feriti è relativo ai soli due ospedali citati e come tale va inteso come parziale. "Basti pensare che a Capodanno i feriti furono trentasei" sottolinea il presidente dell'associazione Nessuno tocchi Ippocrate Manuel Ruggiero.
Danneggiata a piazza Trieste e Trento la fontana del Carciofo presa d'assalto dai tifosi nonostante le reti metalliche di protezione apposte dal Comune. Divelta la ringhiera in ferro che cingeva la fontana.







