Jeffrey Schnapp è il direttore del metaLAB all’Università di Harvard dove presiede anche il Dipartimento di Letterature Comparate. In questi giorni è al Festival dell’economia di Trento. La notizia del divieto di iscrizione degli studenti internazionali lo ha letteralmente scioccato: «Ho fatto fatica a dormire stanotte».

Perché?

Non tanto per il conflitto con Trump che è nato dal momento del suo arrivo al potere. Ma sono rimasto scioccato dalla violenza del gesto di prendere di mira tutti gli studenti stranieri, studenti che vengono ammessi nel nostro ateneo per la loro eccellenza.

Si sa che non è facile essere ammessi al college di Harvard.

Il concorso di ammissione è tostissimo.