Sale ad almeno 15 feriti il bilancio degli attacchi russi con missili Iskander e droni contro la capitale ucraina Kiev. Lo ha rivelato il governatore della regione di Kiev, Timur Tkachenko, citato da Ukrinform e da altri media ucraini. Precedenti bilanci parlavano di due, poi di ott feriti. Secondo lui, i russi stanno perfezionando le loro tattiche di attacco, utilizzando droni coordinati con missili balistici.

Le forze di difesa aerea ucraine hanno abbattuto complessivamente durante la notte sei missili balistici russi Iskander-M/Kn-23 diretti su Kiev su 14 lanciati in totale e hanno neutralizzato 245 su 250 droni lanciati. «Dalle 20:30 di venerdì, i russi hanno attaccato l’Ucraina con 14 missili balistici Iskander-M/Kn-23 lanciati dalle zone di Taganrog, Yeysk, Bryansk e dalla Crimea temporaneamente occupata, prendendo di mira le regioni ucraine di Kiev, Dnipropetrovsk, Odessa e Zaporizhzhia. Sempre durante la notte, il nemico ha attaccato con 250 droni d’attacco Shahed e alcune esche», recita il comunicato stampa.

«Alle 8:30 di oggi, le difese aeree avevano abbattuto sei missili Iskander-M/Kn-23 diretti a Kiev e neutralizzato 245 droni nell’Ucraina orientale, settentrionale, meridionale e centrale. Di questi, 128 sono stati abbattuti da armi da fuoco, 117 neutralizzati dalle contromisure di guerra elettronica, senza conseguenze».