Giovedì 19 agosto 2021 - 20:00
Afghanistan, Conte: polemiche da chi inneggia a rinascimento arabo
Leader M5S: per "serrato dialogo" coi talebani intendo "pressione"
Roma, 19 ago. (askanews) – “Di fronte al disastro umanitario che è in corso in Afghanistan, dove sono in pericolo i più elementari diritti fondamentali, è vergognoso che in Italia ci sia chi gioca a strumentalizzare fatti e dichiarazioni per biechi fini di polemica politica”. Così il leaader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, in una dichiarazione postata sulla sua pagina Facebook, è intervenuto sulle polemiche, sollevate in particolare da alcuni esponenti di Italia viva, che hanno accolto la sua idea di “dialogo” con il regime talebano che si sta insediando in Afghanistan. “La polemica – ha spiegato – proviene dagli esponenti di quella stessa forza politica che ha inneggiato al ‘rinascimento arabo’ e che ha sostenuto fideisticamente che il percorso che si stava compiendo in Afghanistan fosse risolutivo e privo di errori”.
“In realtà, adesso – ha proseguito l’ex presidente del Consiglio – è prioritario che l’Europa e l’intera comunità internazionale si facciano promotrici di corridoi umanitari per salvaguardare la vita di chi in questo momento è in pericolo e sta scappando dall’Afghanistan. Al contempo è assolutamente necessario che tutta la comunità internazionale esprima una compatta pressione (ho inteso questo, quando nell’ambito di un più articolato ragionamento politico, ho parlato di ‘serrato dialogo’) sui talebani affinché siano costretti ad accettare condizioni e garanzie per il riconoscimento e la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali della popolazione. Le armi hanno fallito e al momento non si preannunciano altre strade se non vogliamo abbandonare a se stessa la popolazione afgana. E adesso dobbiamo fare ricorso a tutti gli strumenti utili a ottenere questo obiettivo”.
