Le forze di polizia venezuelani hanno catturato Juan Pablo Guanipa, il numero due dell'opposizione dopo Maria Corina Machado e a lei vicino.

Lo ha annunciato il ministro dell'Interno, della Giustizia e della Pace venezuelano Diosdado Cabello, accusando Guanipa di guidare una non meglio precisata "rete di terrorismo e cospirazione destinata a sovvertire il processo elettorale previsto per domenica 25 maggio".

"Abbiamo trovato sul posto, quaderni, agende, gruppi, finanziamenti, luoghi di attacchi terroristici a metropolitana, impianti petroliferi, impianti elettrici, stazioni di servizio, e contro personalità vicine alla rivoluzione e all'opposizione che partecipa alle elezioni", ha affermato Cabello sul canale statale Vtv.

Nell'ultima settimana sono già oltre 70 gli arresti di visitatori stranieri, dirigenti politici, difensori e attivisti per i diritti umani, giornalisti e cittadini comuni.

Tra questi Isidro León, un simpatizzante di Voluntad Popular di 84 anni, sequestrato a Caracas. Il partito politico di opposizione ha denunciato che León "soffre di un quadro delicato di salute", sottolineando che "questo arresto arbitrario è un'ulteriore manifestazione del terrorismo di Stato della dittatura" che ha arrestato "nelle ultime ore più di 50 persone arrestate tra attivisti, giornalisti e difensori dei diritti umani".