Non una promozione, ma un progresso positivo che riflette i conti in ordine e la continuità governativa. L’agenzia Moody’s ha rivisto al rialzo l’outlook sull’Italia, portandolo da stabile a positivo, mantenendo al contempo il rating sovrano a lungo termine a Baa3. Una decisione che riflette il miglioramento del quadro fiscale, la stabilità politica interna e segnali di maggiore resilienza dell’economia, nonostante le sfide strutturali che ancora gravano sulle prospettive di lungo periodo del Paese.
La promozione arriva in un momento delicato per l’Italia, che resta alle prese con un debito pubblico tra i più elevati dell’Eurozona, ma che – secondo Moody’s – sta mostrando una “maggiore capacità di assorbire shock economici”, sostenuta da un mercato del lavoro solido, bilanci privati in buona salute e un sistema bancario rafforzato. Il giudizio positivo è stato accolto con soddisfazione dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, secondo cui si tratta del risultato di «un lavoro serio e silenzioso che stiamo portando avanti dall’inizio del governo». Giorgetti ha evidenziato come l’Italia ottenga un miglioramento in un contesto internazionale segnato da giudizi negativi su altri Paesi, sottolineando che si tratta di “un upgrade significativo” che – ha aggiunto – «porta un beneficio alle famiglie, alle imprese e persino alle banche italiane».
