Un ennesimo drammatico attacco con il coltello ha scosso la Germania.
Ad Amburgo una donna di 39 anni, intorno alle 18, ha colpito all'impazzata attorno a sé ferendo 17 persone, quattro delle quali sono in pericolo di vita. Subito dopo la responsabile dell'aggressione è stata fermata dalla polizia. È stata la Bild a raccontare per prima che alcuni dei feriti sono stati soccorsi anche sui treni, mentre il traffico ferroviario è stato fermato.
La matrice dell'agguato non è ancora stata chiarita dagli inquirenti, anche se le modalità riaccendono i riflettori sul terrorismo. E del resto i numerosi attentati dell'ultimo anno, soprattutto in periodi preelettorali, hanno influenzato molto anche le decisioni politiche. Il governo di Friedrich Merz ha promesso il polso fermo sull'immigrazione e ha già annunciato di voler rafforzare i controlli alle frontiere, dislocando 3000 agenti di polizia federale a su questo fronte.
Una decisione che ha sollevato comunque polemiche, comportando un problema nella gestione della sicurezza proprio negli scali ferroviari e negli aeroporti. Le misure del nuovo esecutivo insediatosi da poche settimane vengono prese anche per frenare l'ascesa dell'ultradestra di Afd, che si avvantaggia proprio del clima di generale insicurezza e cavalca la xenofobia, spingendo su un piano di "remigrazione" che dovrebbe riguardare centinaia di migliaia di persone in Germania.












