Una sindrome che provoca disordini cerebrali: per questa ragione Billy Joel, 76 anni, ha annullato diciassette concerti già fissati in Nordamerica e Gran Bretagna: la diagnosi non fa sconti, dopo alcuni episodi di malessere di cui il musicista era già stato vittima. Condizioni, secondo quanto affermato dal suo team, che sarebbero state aggravate proprio dalle recenti esibizioni live, “provocando problemi di udito, vista ed equilibrio". Joel si starebbe sottoponendo a una terapia specifica e gli è stato imposto di interrompere le esibizioni durante la convalescenza. "Sono sinceramente dispiaciuto – ha detto l’artista – di deludere il mio pubblico, grazie per la comprensione”.

Billy Joel e la canzone d'amore perfetta che non voleva scrivere

Ernesto Assante

Già nei mesi scorsi un intervento chirurgico aveva costretto Joel a posticipare il tour dopo un intervento chirurgico al quale era seguita una lunga convalescenza sotto supervisione medica. Il tour sarebbe dovuto ripartire dall'Acrisure Stadium di Pittsburgh il 5 luglio. In quella circostanza, il musicista si era detto dispiaciuto sottolineando anche che “la mia salute deve venire prima di tutto. Non vedo l'ora di tornare sul palco e condividere la gioia della musica dal vivo con i nostri fantastici fan”.