La produzione di Apple deve tornare subito negli Stati Uniti, altrimenti ci penseranno i dazi. È questa la minaccia che Donald Trump ha fatto all'azienda della mela tramite un semplice post su Truth, il social di sua proprietà. Il presidente statunitense è tornato alla carica nella sua guerra dei dazi, colpendo non solo l'Unione Europea (contro cui ha lanciato la minaccia di dazi al 50%) ma anche la compagnia americana.

«Tempo fa ho detto a Tim Cook di Apple che mi aspettavo che gli iPhone venduti negli Stati Uniti fossero prodotti e costruiti negli Usa, non in India o in altri luoghi», ha scritto Trump. «Se non dovesse accadere, allora un dazio di almeno il 25% deve essere pagato da Apple agli Usa»

Il titolo Apple al Nasdaq ha aperto in borsa perdendo il 2% del valore.