Alla vigilia della sua ultima partita sulla panchina del Real Madrid, Carlo Ancelotti ha scritto una lettera di addio al club col quale ha vinto tutto, in Spagna e in Europa. «Oggi ci separiamo di nuovo. Oggi porto di nuovo nel cuore ogni momento vissuto durante questo meraviglioso secondo periodo come allenatore del Real Madrid - spiega il tecnico nel messaggio ripreso da Marca - Sono stati anni indimenticabili, un viaggio incredibile, ricco di emozioni, di titoli e, soprattutto, dell'orgoglio di rappresentare questo simbolo».

Ancelotti ringrazia poi «il presidente Florentino Pérez» la società, i giocatori, lo staff e una «tifoseria unica che mi ha sempre fatto sentire uno di loro. Ciò che abbiamo realizzato insieme rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi del Real Madrid, non solo per i trionfi, ma anche per il modo in cui li abbiamo ottenuti. Le notti magiche del Bernabéu sono ormai parte della storia del calcio. Ora inizia una nuova avventura, ma il mio legame con il Real Madrid è eterno». Ancelotti sarà il prossimo commissario tecnico della nazionale brasiliana.

Il Real Madrid ha invece ufficializzato con una nota l'addio a Carlo Ancelotti. «Il nostro club desidera esprimere la sua gratitudine e il suo apprezzamento ad un uomo che è una vera leggenda sia del Real Madrid che del calcio mondiale». Il tecnico emiliano «ha guidato la squadra in uno dei periodi di maggior successo nei nostri 123 anni di storia, vincendo più trofei di qualsiasi altro allenatore con i colori del nostro club: 3 Coppe dei Campioni, 3 Coppe del Mondo per Club, 3 Supercoppe Europee, 2 titoli della Liga, 2 Coppe del Re e 2 Supercoppe di Spagna, per un totale di 15 titoli nelle sue sei stagioni».