KIEV «Dobbiamo liberare tutti i nostri, incondizionatamente. Stiamo cercando di fare il massimo». Mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky prova a rassicurare l’opinione pubblica, sale la tensione in vista del maxi scambio di 1.000 prigionieri per 1.000 tra Kiev e Mosca, unico risultato raggiunto ai colloqui di Istanbul tra le due parti. Il 17 maggio, il Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) ha annunciato di aver avviato le procedure per la creazione delle liste come confermato al Corriere anche dal vice capo dell’intelligence militare, Vadym Skybytskyi. Ancora non sono stati resi pubblici né la data del rilascio né il luogo ma il capo dell’intelligence militare Kyrylo Budanov si è detto fiducioso che lo scambio possa avvenire già per questo fine settimana. Inoltre ieri sera Zelensky durante una riunione per controllare le liste russe ha annunciato di aver sollevato la questione del rilascio di prigionieri politici e giornalisti mentre Mosca confermava di aver ricevuto le liste da Kiev.
Scambio di prigionieri, gli incubi di chi torna: «I russi ci torturano con cani e ossa umane»
L’attesa Il presidente Zelensky: «Ci stiamo impegnando al massimo, dobbiamo salvare tutti gli altri»
156 words~1 min read
