Sulla prima inchiesta sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco "c'è un grande punto di domanda", afferma Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto grado ed esperto di cronaca nera e giudiziaria, ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e rovescio, su Rete 4. Ma se la verità processuale venisse ribaltata "sarebbe clamoroso per tanti motivi. Alberto Stasi, un ragazzo incensurato, si è fatto tanti anni di carcere, la sua reputazione è compromessa per sempre, che nessuno gliela ridarà. Dall'altra parte ci sono delle prove contro Stasi, che hanno convinto i giudici fino alla Cassazione di confermare una pena" a 18 anni, "intermedia", afferma Nuzzi.
Garlasco, i dubbi di Nuzzi: "Perché Sempio rischia di diventare uno Stasi 2"
Sulla prima inchiesta sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco "c'è un grande punto di domanda", afferma Gianluigi Nuzzi , condu...








