Una "Security Room" a Napoli per monitorare e rispondere alle segnalazioni di allarme provenienti dagli uffici postali e dai centri di distribuzione dell'area Sud collegati in rete. Il sistema ha contribuito in maniera decisiva a sventare la rapina tentata dai malviventi nell'ufficio Napoli 33 di via Michelangelo da Caravaggio il 13 maggio scorso. A presentare l'iniziativa, sviluppata anche nelle sedi di Roma, Milano e Genova, è stato Claudio Bosurgi, responsabile della funzione security Room di Poste Italiane.

"Abbiamo un'infrastruttura diffusa e capillare di uffici postali e centri distribuzione - ha precisato Bosurgi - che, attraverso una tecnologia della sicurezza attiva, sono collegati in rete con le Situation Room, le quali ricevono le segnalazioni che vengono gestite in tempo reale, sia come allarme antintrusione che videosorveglianza. In Situation Room viene ricevuto un allarme in tempo reale, viene gestito nel giro di pochi secondi da parte dell'operatore il quale lo acquisisce e verifica, consultando sia l'allarme, ma anche soprattutto le immagini in tempo reale delle telecamere che sono collegate in ufficio postale, la situazione in corso".

"Ovviamente - ha aggiunto - se si individua un evento criminoso in corso, si attiva immediatamente chiamando le forze dell'ordine, come è successo a Napoli 33. In quel caso l'intervento è stato assai tempestivo perché, grazie alla segnalazione di allarme gestita veramente nel giro di pochi secondi, è stato possibile attivare le forze dell'ordine che si sono recate immediatamente presso l'ufficio ed hanno arrestato in flagranza di reato i malviventi che erano in quell'ufficio".