L’Italia e Torino sono centrali nella strategia di Stellantis. Lo ribadisce Antonella Bruno, managing director per l’Italia dell’azienda. L’impegno verso la decarbonizzazione è confermato e «l’elettrico è una delle leve più importanti, ma dobbiamo considerare che oggi il consumatore non è ancora pronto», sottolinea Bruno. Nel corso di un dibattito dal titolo “Salvare l’auto europea”, organizzato dal Gruppo 24 ore e da Trentino marketing al Festival dell’Economia di Trento, la managing director spiega perché il passaggio ai veicoli elettrici stenta, soprattutto in Italia: «Ci sono una serie di fattori, tra cui l'accessibilità, il costo, il tema delle infrastrutture. Non soltanto il numero delle colonnine presenti, ma la distribuzione sul territorio. Oggi in tre grandi realtà europee - la Francia, la Germania e l'Olanda - ci sono il 60% del totale delle colonnine. In Italia la situazione sta migliorando, ma non c'è una situazione omogenea sul territorio. Circa il 60% è concentrato nel Nord». La numero uno di Stellantis in Italia fa l’esempio dei condomini: «Sappiamo anche che nel momento in cui si vogliono installare le colonnine il cliente deve sostenere dei costi importanti, quindi è necessario concentrarsi anche su questi elementi per favorire la transizione tecnologica».