ROMA – Calcio, sport, musica e ora anche spettacoli aerei. Lo Stadio Olimpico ha fatto da sfondo a un evento unico nel suo genere con mille droni che hanno preso il volo per dare vita a una coreografia nei cieli della Città Eterna. La magia è avvenuta nella serata di mercoledì 21 maggio, con gli spettatori che questa volta hanno puntato lo sguardo più in su rispetto a quanto, normalmente, sono abituati a fare per osservare partite e concerti. Con gli occhi rivolti al cielo si è potuto ammirare una vera e propria danza di luci che, al ritmo di musica, hanno dato vita ad animazioni e immagini.
Mai prima d’ora in Italia si era assistito a uno spettacolo del genere. Con la sua storia millenaria e la vocazione a essere sempre un crocevia tra tradizione e futuro, Roma si è confermata la location ideale per un evento di tale portata tanto da rendere poetica anche il rigore dell’ingegneria, riuscendo a mescolare righe di codice e i freddi calcoli matematici con la creatività degna di un’accademia di danza.
I droni, quasi fossero dei ballerini, si sono librari all’unisono dal campo di calcio per salire sempre più in quota dando vita a evoluzioni acrobatiche al ritmo di musica. Le luci colorare dello sciame hanno reso omaggio alla Città Eterna tratteggiando nel cielo i luoghi simbolo di Roma. Partendo da San Pietro, per passare al Pantheon fino ad arrivare al Colosseo. Il tutto sotto gli occhi ammaliati del numeroso pubblico assiepato sugli spalti della Tribuna Monte Mario.







