"Noi non siamo antisemiti e nemmeno razzisti.

Non vogliamo essere manipolati".

È quanto ha spiegato all'ANSA il titolare della merceria di via Statuto che ha appeso un cartello fuori dal suo negozio con la scritta in ebraico 'gli israeliani sionisti non sono benvenuti qui'. Ora il cartello è stato tolto e rimane solo quello per la pace e 'Stop the War'.

L'uomo è restio a parlare sulla soglia del negozio, ma poi si sfoga, dopo le critiche arrivate e l'attenzione mediatica. "Noi siamo contro il massacro, basta. Il cartello in ebraico per nostra sicurezza lo abbiamo tolto - ha spiegato -, perché è stato interpretato male e mi dispiace e mi fa arrabbiare molto.

Noi siamo contro questa strage, per la pace".